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EVENTI, stagione 2007/08'
VIBO TORNA IN A1
di: Valentina Profiti
L’anno di purgatorio è finito.
So che molto probabilmente vi interesserà sapere come sia andata la partita, ma a parte che con un piccolissimo riassunto non saprei come raccontarvela!
I primi due set sono stati semplicemente traumatici (da morire d’infarto sugli spalti!)..Basta vedere i parziali: 27-25, 27-25. La Tonno Callipo entra in campo col sestetto base con l’eccezione di Cicola libero al posto di Totò Ferraro, Raphael in regia con in diagonale Oro, Contreras e Dentino di banda, Insalata e Barone al centro. Catania schiera Koch in regia, Moro opposto, Inserra ed Elia centrali, Desiderio e Conte laterali e Trimarchi libero. Un ace di Dentino proietta i giallorossi al primo break della gara (5-3). Un margine che aumenta 16-13 al secondo tempo tecnico firmato da Oro (autore di ben 30 punti). I Calabresi si portano sul +5, ma Moro non ci sta e si arriva al 24-24. Si va i vantaggi dove è Dentinho a chiudere i conti. Il secondo set inizia con grande equilibrio. Vibo e Catania vanno avanti punto a punto con lunghi ed emozionanti scambi. Catania vola poi a quota 24, ma ai vantaggi è ancora la Tonno Callido ad avere la meglio. Il primo punto che serve per l’A1 è conquistato.
Nel terzo set Catania si rifà e i vibonesi rimangono a quota 21. La festa è rimandata.
Il quarto set è tutto giallorosso. La partita si conclude con un invasione di Moro che tocca nastro e palla. Il PalaValentia esplode di gioia!
Ero li come sempre…e sinceramente non ci sono parole per descrivere le emozioni che si provano in quel momento!
Non ho pianto..non ho fatto in tempo a realizzare quello che era successo..ero solo felice, anzi, di più! Tutta la tensione accumulata durante la gara e durante le ultime 4 giornate di campionato è esplosa nel giro di 5 minuti!
Tutti in campo a festeggiare…Confusione, confusione, tanta confusione, ma il grido è unanime: A1!
E l’A1 è il sogno che non è più un sogno.. Una realtà, una splendida realtà! La realtà che merita la città di Vibo, che merita la gente di Vibo, i tifosi, i dirigenti, tutto quello che sta dietro le quinte, gli atleti e in primis il Presidente! E che Presidente!! Non basta una parola così banale per descrivere tutte le qualità di quell’uomo! Un uomo amato da tutti, stimato, un amico per tutti, un uomo umile, con i piedi per terra che da solo in questi 15 anni ci ha fatto vivere una miriade di emozione, ha portato avanti un qualcosa che oggi rappresenta un punto fermo e un esempio per questa città, per la Calabria e per l’intero meridione. Le sue lacrime a fine partita si commentano da sole…Sono le lacrime di chi ci ha messo tutta l’anima e tutto il cuore, le lacrime di chi un anno fa stava per mandare tutto a monte perché stanco di continuare a lottare da solo contro un sistema che non funziona, che non gira come dovrebbe girare. Le lacrime di chi è riuscito ad attribuire a questa regione un’immagine diversa da quella che di solito gli si attribuisce. Un’immagine positiva, di sport sano.La Calabria sa anche vincere.
Tutti i sacrifici, il lavoro, la passione (quella vera, nel bene e nel male), tutti i Km, le serate al palazzetto, le giornate e le notti intere passate sul pullman per attraversare l’Italia intera, l’amore per la città, l’attaccamento a quella benedetta maglia, a quei colori, le lacrime amare di un anno fa dentro gli spogliatoi, per il campo e dentro i bagni del palazzetto per una retrocessione che nn era quello che meritavamo…Tutto è stato ripagato…Ci siamo ripresi quello che ci spetta, il nostro posticino tra le grandi, nell’olimpo della pallavolo italiana.Perchè noi non siamo quelli che la domenica vanno al palazzetto per trascorrere un pomeriggio in tranquillità. Noi siamo quelli che intorno a questa squadra ci viviamo, che passano tutta la settimana in quel club per preparare la coreografia della domenica. Noi siamo quelli che del palazzetto hanno fatto la loro seconda casa e della società la loro seconda famiglia. Perchè è questo quello che siamo, come dice sempre Pippo, una grande, grandissima famiglia circondata di rispetto, di amore e passione. Perchè il sud c’è e mi dispiace per tutti coloro che non hanno voglia di farsi una lunga trasferta, ma ci sarà sempre!
Un altro campionato è finito. Ma questa volta nel migliore dei modi. E un grazie di cuore va ai nostri magnifici giocatori! Semplicemente una S Q U A D R A !!! Sono stati fantastici, una delle squadre più belle della storia di Vibo. Martoriata anche dai numerosi infortuni a iniziare da Insalata, proseguendo con la spalla di Dentinho,la schiena di Rapha, i problemi di Oro, Ferraro, Sirri e un po’ anche Contreras. Ma ce l’abbiamo fatta ugualmente!
E ora come si fa a non piangere? Sinceramente mi riesce impossibile.